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Questo sito ha lo scopo di illustrare come creare facilmente e sopprattutto A BASSO COSTO sistemi ecologici per produrre energia pulita.
Concentrerò l'attenzione soprattutto sul solare termico. Vi sono diversi tipi di pannelli solari termici: Con il movimento dell'acqua
innescato delle forze convettive (circolazione naturale) poichè l'acqua calda meno densa risulta più leggera e sale verso l'alto, oppure grazie alla pressione
dell'acquedotto (circolazione forzata). Quest'ultimo è sconsigliabile per l'estrema difficolta di realizzazione e per prestazioni inferiori. Qui di seguito, dunque,
descriverò i procedimenti per la realizzazione del pannello a circolazione naturale.

PANNELLO A CIRCOLAZIONE NATURALE

POSIZIONAMENTO

Molto importante è la posizione: Infatti i raggi solari devono assolutamente colpire perpendicolarmente la superficie del pannello. L'unico modo per
permettere ciò è esporre la superficie captante verso sud con un'inclinazione che varia dai 30° ai 45° a seconda del luogo di residenza.

MATERIALE

Questa è la parte più difficile, infatti reperire materiele di scarto a basso costo è impegnativo e non sempre fattibile. Tuttavia con un pò di ingegno e adattabilità
si ottengono buoni risultati. I materiali che ho usato sono principalmente di scarto o poco costosi. Per la superficie captante ho adoperato un
vecchio termosifone, ovviamente non quelli spessi di ghisa ma quelli sottili che funzionano per irraggiamento; comunque se non si ha un termosifone da
riciclare si piò utilizzare una qualsiasi superficie che abbia due fori, di ingresso e di uscita, e nella quale l'acqua possa scorra liberamente.
E' neccessario poi un bidone di plastica dotato di coperchio (tipo quelli della spazzatura), con capienza
di almeno 70L, tubi di plastica (io ho usato tubi da irrigazione che hanno un prezzo contenuto),
ma se si preferisce esistono anche quelli da edilizia. Inoltre serve del buon silicone (con 8 euro
si trova facilmente), è importante che resista alle alte temperature e se vivete in un luogo freddo anche
a quelle basse; servono ugelli con i rispettivi dadi (guardare immagine a sinistra) e infine un semplice
galleggiante come quelli delle vaschette dei water.

PROCEDIMENTO

La cosa più importante é porre il bidone ad un livello di circa 15cm superiore al pannello, altrimenti
non si innescherà la circolazione naturale e l'acqua del bidone non si riscalderà. Sono riuscito
a posizionare il bidone nel sottotetto in modo che rimanga più protetto, ma si può anche fissare sul
tetto stando però attenti al peso e all'ancoraggio. Il termosifone, poichè possiede una forma ad "U",

deve essere aperto (attenzione procedere con cautela altrimenti si rompe!)
e in seguito verniciato; vanno benissimo le bombolette di vernice spray,l'importante è che sia vernice
effetto opaco altrimanti i raggi del sole verranno riflessi via e non scalderanno la superficie.
Come si può notare nella foto i due tubi devono trovarsi uno sopra l'altro e non affiancati orizzontalmente.
I due tubi (che ho unito al termosifone con semplici fascette metalliche) vanno poi inseriti nel bidone: il
foro basso del bidone va unito al foro basso del termosifone, i fori alti fra di loro. I tubi devono essere
disposti in modo che non si possano creare bolle d'aria all'interno. Ora bisogna applicare il tubo per
riempire il bidone; questo dovrà essere collegato da un lato all'acquedotto da un semplice rubinetto e
dall'altro al bidone in corrispondenza del galleggiante in modo che raggiunto il livello prestabilito
smetta di riempirsi. Il foro del tubo di ritorno dell'acqua calda è da posizionare circa a metà del bidone
in modo che peschi l'acqua in modo che rimanga sempre al di sotto del livello massimo. L'acqua calda scendera
giù dal tubo per caduta; potrete installare anche un rubinetto piccolo poichè non deve sopportare grandi
pressioni.

ISOLAMENTO DEL SERBATOIO

Affinchè il calore venga accumulato al meglio è neccessario applicare uno strato di schiuma isolante
sul retro del pannello (quello in ombra), lungo i tubi e intorno al bidone (la schiuma si trova nei
negozi di idraulica). In seguito, poichè la schiuma isolante si può staccare o rovinare ho avvolto
intorno al bidone e alla schiuma ben asciutta uno strato di pellicola plastica.

PRESTAZIONI

Bisogna tenere in considerazione che questo è un impianto molto rudimentale, di conseguenza non dobbiamo
aspettarci che l'acqua raggiunga temperature di 90° e ancor meno pensare che d' inverno possa funzionare
bene sopprattutto se si vive in zona molto fredde; tuttavia si possono ottenere risultati soddisfacenti.
Con un'esposizione nella stagione estiva di circa 6 ore il mio pannello raggiunge in media la temperatura
di 45°-55°. Ultimo consiglio: se la temperatura dovesse scendere sotto lo zero è assolutamente neccessario
aggiungere all'acqua dell'antigelo per evitare che il pannello si fessuri.


Come veloce riepilogo per la costruzione dell'impianto ho rappresentato qui a sinistra uno schema che illustra
meglio il posizionamento dei vari componenti.
















Se avete domande sulla realizzazione del progetto potete mandare una e-mail presso: ecologicofaidate@altervista.org
Inserirò (se mi sarà possibile :-)) nel sito le risposte in modo che possano essere viste da tutti.
oppure clickate sul seguente link e lasciate un commento
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